Emissioni di esalazioni maleodoranti, sequestrato capannone

Nel mirino del Noe azienda dell'area industriale di Ponte Valentino dove venivano stoccati rifiuti

foto di repaertorio

Benevento.  

Il 10 luglio scorso il sequestro dei rifiuti da parte dei carabinieri forestali in seguito ad un controllo; questa mattina, invece, i carabinieri del Noe di Napoli hanno notificato al titolare della struttura un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura. Nel mirino degli inquirenti è finito nuovamente un impianto di “messa in riserva, stoccaggio e trattamento rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi” ubicato nella zona industriale di Ponte Valentino, gestito da una società, il cui rappresentante legale è gravemente indiziato per inosservanza alle prescrizione imposte nell’Autorizzazione Integrata Ambientale e per emissioni di esalazioni maleodoranti.

Il provvedimento di sequestro arriva proprio in seguito ai risultati del primo accesso effettuato da Arpa, Forestali dopo una serie di segnalazioni dei cittadini che lamentavano la presenza di esalazioni maleodoranti provenienti dalla zona.

“Gli accertamenti effettuati – spiega il procuratore Aldo Policasto in una nota - consentivano di verificare la ripetuta violazione dei valori limite di emissione e la cattiva gestione dei rifiuti, in ragione di carenze strutturali e gestionali dell’impianto, rendendo necessario il sequestro dell’intero impianto industriale, con facoltà d’uso ai soli fini di ottemperare alle prescrizioni imposte nel termine di 60 giorni, ovvero al solo fine di conformare l’impianto alle prescrizioni imposte dall’ARPAC e dalla Regione Campania, e di adottare ogni altra misura idonea a riportare l’impianto a norma di legge, con particolare riguardo alle inadempienze ed irregolarità di cui al provvedimento di sequestro”.