Quella cocaina è per uso personale, l'ho comprata per le ferie

Interrogato Vincenzo Colavecchia, 57 anni, di Airola. Dal carcere ai domiciliari

Benevento.  

Quella droga era solo per uso personale. Nessuna finalità di spaccio, dunque, per quei 285 grammi di cocaina acquistati, tramite una persona di San Felice a Cancello, in vista delle vacanze: una scorta da consumare durante le ferie. E' stata questa la versione offerta al gip Loredana Camerlengo da Vincenzo Colavecchia, 57 anni, un imprenditore di Airola, domiciliato a Montesarchio, già noto alle forze dell'ordine, arrestato qualche giorno fa dai carabinieri.

Assistito dagli avvocati Fabio Russo e Vittorio Fucci, Colavecchia è comparso questa mattina in carcere, al cospetto del giudice, dopo essere stato fermato venerdì scorso, quando i militari, come si ricorderà, avevano rinvenuto 9 grammi di 'roba' nella sua Smart ed il resto in un appartamento nella disponibilità della società di cui il 57enne è amministratore.

Nell'occasione erano anche stati sequestrati quattro bilancini, un apparecchio per confezionare e sigillare le dosi, buste e rotoli di cellophane e la somma di 1400 euro. L'indagato ha sostenuto che si tratta di attrezzature attinenti alla sua attività lavorativa, di cui quella somma di denaro è un provento. Al termine, pur ritenendo "inverosimili" le sue dichiarazioni,  la dottoressa Camerlengo ha disposto i domiciliari per Colavecchia..