Maturità con 100, il Tar attribuisce la lode a due studenti

Provvedimento cautelare d'urgenza per due giovani della VA del Classico Giannone

Benevento.  

Ha attribuito ad entrambi la lode negata all'esame di Stato. E' quanto deciso in via cautelare, inaudita altera parte, il Tar Napoli in composizione monocratica, che ha accolto l'istanza presentata dagli avvocati Mariano Goglia e Patrizia Pastore per due studenti della V A del Liceo Classico Giannone, Lorenzo Goglia e Giuseppe De Nigris, che solo qualche settimana fa hanno conseguito la maturità con il massimo dei voti ma senza la lode.

Il motivo? Il dissenso espresso da uno dei componenti la commissione, che si era opposto all'assegnazione del riconoscimento- possibile solo all'unanimità - che invece era stato proposto convintamente da tutti gli altri membri dell'organismo di valutazione.

Nel provvedimento d'urgenza adottato dal presidente Anna Pappalardo, in attesa della trattazione collegiale prevista a settembre, viene rimarcato che la motivazione del no (“preparazione non eccellente in lingua e civiltà inglese”) è rimasta “apodittica e contraddetta dalle risultanze dei verbali di esame ove al colloquio è stato attribuito ad entrambi i candidati il massimo dei voti all'unanimità”.

Ecco perchè, “ravvisato sussistente il pregiudizio di estrema gravità ed urgenza dedotto dall'esigenza attuale ed indifferibile di beneficiare delle maggiori opportunità di accesso ad Università italiane e straniere, notoriamente spendibile proprio nel periodo immediatamente successivo all'esame di Stato, a tanto può porsi rimedio disponendo l'attribuzione con riserva della lode ad entrambi i ricorrenti”.