Lei non voleva farmi vedere mio figlio

La difesa del 48enne agli arresti domiciliari per stalking ad ex convivente

lei non voleva farmi vedere mio figlio
Benevento.  

Lei non voleva fargli vedere il figlio nato dalla loro relazione. E' stata questa la motivazione con la quale ha provato a spiegare i suoi comportamenti al gip Maria Ilaria Romano, che ne aveva ordinato l'arresto, il 48enne di Sant'Angelo a Cupolo, già noto alle forze dell'ordine, da alcuni giorni ai domiciliari per stalking ai danni dell'ex convivente.

Questa mattina l'interrogatorio di garanzia, nel corso del quale l'uomo, difeso dall'avvocato Federico Paolucci, ha ricostruito i fatti al centro di un'indagine del sostituto procuratore Maria Colucci e della Squadra mobile.

Ha negato di aver minacciato di morte la donna mentre era in carcere, dove era finito per evasione dai domiciliari, perchè convinto che fosse stata lei a denunciarlo, ed ha offerto la sua versione su un episodio accaduto in piazza San Modesto, a Benevento, dove i due si sarebbero contesi il bambino. Secondo gli inquirenti, come è noto, il 48enne avrebbe tormentato la malcapitata, minacciandola, ingiuriandola e seguendone i movimenti, tanto da costringerla a cambiare le abitudini di vita.