Ordine avvocati e doppio mandato: attesa per decisione del Cnf

Consiglio nazionale forense si pronuncia su ricorso contro 9 consiglieri ineleggibili

ordine avvocati e doppio mandato attesa per decisione del cnf
Benevento.  

Il procuratore generale della Cassazione si è espresso per l'accoglimento del ricorso, così come chiesto dall'avvocato Silvio Bozzi per coloro che l'hanno presentato, ma non dagli avvocati Francesco Petrillo ed Eugenio Carbone, in rappresentanza del presidente Alberto Mazzeo e di sei consiglieri dell'Ordine degli avvocati di Benevento ed Ariano Irpino (Antonio Leone ed Antonio Lonardo non si sono costituiti).

L'attesa, ora, è per la pronuncia del Consiglio nazionale forense, chiamato a vagliare il ricorso contro la condizione di incandidabilità e ineleggibilità in cui verserebbero, perchè hanno già svolto due mandati consecutivi, 9 dei 21 rappresentanti del parlamentino forense definito dalle ultime elezioni. Si tratta degli avvocati Alberto Mazzeo, riconfermato al vertice, Antonio Lonardo, Alfredo Martignetti, Stefano Collarile, Francesco Del Grosso, Francesco Angeloni, Antonio Leone, Domenico Vessichelli, tutti della lista di Iniziativa forense, che in Consiglio conta su 17 componenti, ed Elena Guida, che non faceva riferimento a nessuno dei due schieramenti.

A completare il quadro, come si ricorderà, la compagine Rinnovamento - indicava alla presidenza l'avvocato Vincenzo Regardi, eletto al pari dei colleghi Vincenzo Sguera e Nicoletta Camilleri-, che aveva poi depositato il ricorso su una questione sulla quale si sono già espresse la Cassazione a sezioni unite e, a giugno, la Corte Costituzionale, che ha definito legittimo il divieto di terzo mandato consecutivo per i componenti dei Consigli forensi. Una decisione, quella della Consulta, alla quale era seguita la richiesta di dimissioni immediate dei 9 consiglieri avanzata da Regardi, Sguera e Camilleri.

Secondo gli addetti ai lavori, l'eventuale sì al ricorso, comunque impugnabile, determinerebbe la decadenza dei 9 consiglieri, il subentro dei primi 9 non eletti - 4 di Iniziativa forense e 5 di Rinnovamento- e la necessità di procedere all'elezione di un nuovo vertice.