Dipendente Asl trovato morto in casa, c'è un indagato

Per un 44enne l'ipotesi di morte come conseguenza di un altro reato: la cessione di droga

Benevento.  

C'è un indagato per la morte di G.D.N, 51 anni, di Benevento, il dipendente Asl che sabato scorso era stato rinvenuto senza vita in un'abitazione di via Pio IX, alla contrada San Vito. Si tratta di un 44enne, già noto alle forze dell'ordine, anch'egli della città, per il quale è stata prospettata l'ipotesi di reato di morte come conseguenza di un altro reato: la cessione di droga.

Un'ipotesi formulata dal sostituto procuratore Vincenzo Toscano nell'avviso di garanzia spedito all'uomo, in modo da consentirgli la nomina di un consulente, in vista dell'autopsia della vittima, eseguita nel tardo pomeriggio di ieri dal medico legale Umberto De Gennaro.

Un esame che permetterà di individuare la causa del decesso del 51enne, anche attraverso i risultati dei test istologici e tossicologici. L'obiettivo è stabilire se sia stato stroncato da un malore improvviso che non gli ha dato scampo o da una presunta assunzione di sostanze.

Difeso dall'avvocato Marcello D'Auria, il 44enne era stato fermato dalla Squadra mobile, e trovato in possesso di cocaina, nell'appartamento teatro della tragedia, che avrebbe raggiunto dopo aver cercato di contattare il malcapitato.

Era stato un familiare di quest'ultimo, come si ricorderà, ad entrare in casa e a trovarsi di fronte una scena terribile: G.D. N. era riverso sul pavimento macchiato dal suo sangue, inutile ogni soccorso.