Raffaele Iannella, di Benevento, è il nuovo procuratore capo di Fermo. Sessantadue anni, il dottore Iannella ha lasciato una ventina di anni fa il capoluogo sannita, dopo aver operato come sostituto procuratore presso la Pretura circondariale, trasferendosi a Fano e, successivamente, a Fermo. In quest'ultima sede è rimasto fino al 2014, quindi una parentesi a Terni e, infine, il ritorno alla Procura di Fermo, dove ha 'firmato' alcune indagini particolarmente importanti: tra le più rilevanti quelle che dal 2001 in poi hanno consentito di sgominare un clan mafioso catanese e due organizzazioni: una napoletana, l'altra albanese, dedite al traffico di stupefacenti importate anche dall'estero e piazzate sul mercato italiano.
Figlio d'arte- il papà, Silvio, è stato per circa dodici anni presidente del Tribunale di Benevento-, un fratello, Giacomo, magistrato, che da tre anni lavora a Salerno dopo essere stato per lungo tempo in forza alla Procura sannita, il dottore Iannella ha ricevuto oggi il via libera dal Plenum del Csm, dopo la scelta all'unanimità fatta dalla competente commissione tra i 24 candidati alla carica di procuratore capo di Fermo. Un incarico di cui dovrebbe prendere possesso a metà novembre, succedendo a Domenico Seccia.
