Furto cassaforte, misure attenuate ai cinque giovani

Da carcere a domiciliari, da arresti in casa a obbligo di dimora. Furto di legna, interrogatori

Benevento.  

Obbligo di dimora per i quattro indagati che erano ai domiciliari, arresti in casa per l'unico di loro che era finito a Capodimonte. Sono le decisioni del gip Roberto Melone per i cinque giovani arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, dopo un inseguimento, con l'accusa di aver compiuto il furto della cassaforte di un autolavaggio ad Alife.

Ha lasciato il carcere un 27enne, mentre l'obbligo di dimora è stato disposto per un 22enne ed un 20ene, anche loro di San Salvatore Telesino, un 21enne di Telese e un 21enne di Benevento, che, come detto, si trovavano ai domiciliari. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Angelo Leone, Fabio Romano, Salvatore Ferri, Angelo Riccio e Roberto Verusio.

E sempre domani compariranno dinanzi al giudice anche un 55enne ed il figlio 30enne che, come anticipato da Ottopagine, venerdì erano stati arrestati dai carabinieri della Stazione di Sant'Agata dei Goti con l'accusa di furto di 50 quintali di legna. Sono difesi dall'avvocato Pizzo.

di Enzo Spiezia