Studenti "intossicati al San Marco", la sentenza a febbraio

Per amministratore società che gestiva locali, accuse di lesioni colpose e immissione fumi dannosi

Benevento.  

Se il programma sarà rispettato, arriverà il 25 febbraio la sentenza del giudice Francesco Telaro nel processo a carico di Gina Pompea Faraonio (avvocati Dario Vannetiello e Angelo Leone), legale rappresentante della 'Fa.Fa snc', la società che gestiva i locali, imputata di di lesioni colpose ed immissione di fumi dannosi.

Accuse contestate nell'indagine sull'intossicazione da monossido di carbonio della quale avevano fatto le spese, il 20 gennaio del 2016, numerosi giovani di scuole di Benevento e della provincia che all'interno dell'ex cinema San Marco di Benevento stavano prendendo parte ad un convegno del Festival filosofico del Sannio al quale era stato invitato, come relatore, Massimo Recalcati.

Oggi una nuova udienza, nel corso del quale la dottoressa Telaro ha disposto l'escussione di tre poliziotti, che saranno ascoltati l'11 febbraio (nello stesso giorno l'arringa del Pm e gli interventi dei legali di parte civile e di un difensore), ed ha acquisito, su richiesta dell'avvocato Roberto Pulcino (per alcune parti civili) la documentazione relativa alla messa in liquidazione, nello scorso novembre, della 'Fa.Fa snc', di cui l'imputata è amministratrice dal '96.

Nei confronti di Faraonio sono state prospettate condotte di presunta “negligenza, imprudenza ed imperizia”, per non aver provveduto alla manutenzione ordinaria del sistema caldaia – canna fumaria, il cui malfunzionamento – secondo gli inquirenti -, dovuto “sia alla sua errata installazione in difformità alle leggi e norme vigenti, sia all'accumulo di fuliggine alla base della canna fumaria che aveva ostruito completamente l'imbocco del canale da fumo della stessa, aveva provocato emissioni di monossido di carbonio in concentrazione massima superiore alla soglia pari a 40 ppm, tale da cagionare una intossicazione da monossido”.

Sessantotto le parti civili, rappresentate, oltre che da Pulcino, dagli avvocati Vincenzo Regardi, Alessandro Della Ratta, Pietro Farina, Tonino Biscardi, Nicola Covino, Pierluigi Pugliese, Mario Cecere, Massimiliano Cornacchione, Elena Cosina, Antonio Laudanna, Nunzia Meccariello, Francesco Iacuzio, Maurizio Giannattasio, Lucio Giuseppe Martino, Mariangela Crisci, Vittorio Fucci, Angelo Montella, Teresa Napolitano, Antonella Maffei, Paolo Abbate, Fiorita Luciano, Mario Izzo, Katia Iannotti, Antonio Suppa e Giuseppe Sauchella.