Pronte le richieste di rinvio a giudizio - sulle quali dovrà esprimersi il giudice dell'udienza preliminare - avanzate dal sostituto procuratore Assunta Tillo nei confronti delle persone coinvolte nell'inchiesta condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria sulla gestione dei tabacchi sequestrati e accatastati nel deposito delle Dogane del Monopolio di Benevento. Qualche mese fa, come si ricorderà, erano stati sedici i destinatari dell'avviso di conclusione di un'attività investigativa che tra novembre 2016 e novembre 2017 era stata scandita da quattro arresti in flagranza- due napoletani, un sannita e un dipendente dell'Agenzia delle Dogane- e dall'esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari che aveva colpito sei tra funzionari e impiegati della stessa Agenzia. Misure poi annullate dal Riesame e via via attenuate e revocate.
Diverse le posizioni, con accuse, a vario titolo, che vanno dal peculato e dal contrabbando – sono relative a quantitativi di tabacchi che, nonostante fossero stati sequestrati, sarebbero stati reimmessi sul mercato-, all'intralcio dell'attività investigativa - fa riferimento alla movimentazione dei colli, con lo spostamento di sigarette da un lotto all'altro, con l'obiettivo di tamponare gli ammanchi e far coincidere peso e quantità con quelli risultanti nei verbali di sequestro – ; alla violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro, e al falso.
