“Cari Fico e Casillo, ci siamo anche noi. C'è anche il Sannio, c'è anche la Valle Caudina. Anche per quel che riguarda il tema dei collegamenti e dei trasporti, solo una tra le mille criticità che affliggono il nostro territorio”.
Lo sottolinea il Senatore di Fratelli d'Italia Domenico Matera in una nota specifica trasmessa oggi al Presidente Fico. Le parole del parlamentare caudino all'indomani dell'incontro tenutosi a Napoli tra i due citati vertici dell'Esecutivo campano ed il Presidente Eav De Gregorio. Ad oggetto della tavola rotonda la questione della Circumvesuviana.
“Vogliamo ricordare al Presidente Fico e al vicepresidente Casillo – ricorda tuttavia Matera - che, oltre ai temi legati alla linea ferrata dell'Hinterland partenopeo, vi è anche la questione della ferrovia Valle Caudina, ormai chiusa nel relativo traffico da oltre cinque anni. Se i due potessero usare il garbo di ricordare al Presidente Eav – e anche a loro stessi – che vi sono anche le esigenze di pendolari e studenti che, nella dimenticata Valle Caudina, invocano una mobilità veloce e degna del terzo millennio. E prima ancora di riavere i loro treni. Non ci sono, non ci possono essere viaggiatori di serie a e di serie b, non ci sono linee meritevoli di maggiore tutela e altre di snobismo seriale. Non ci sono viaggiatori che devono muoversi in modalità calesse e non ci sono persone che, per andare verso Napoli, da un territorio sostanzialmente quasi contiguo, devono rischiare di impiegarci anche un'ora e mezzo perchè le alternative viarie sono parimenti inadeguate e intasate. Cari Fico e Casillo, ricordino al Presidente Eav che la ferrovia Valle Caudina, messa sotto chiave nel 2019, è stata rinviata nella riapertura in modo seriale con modalità che sanno di sbeffeggio: inizialmente la riattivazione era prevista per Ottobre 2022, poi la stessa era stata posticipata a Dicembre 2023, successivamente alla primavera 2024, poi Giugno 2025, quindi fine 2025, poi primavera 2026. E ora sine die. E ricordino ancora al Presidente Eav che amministratori e cittadini del territorio sono stati “bucati” da De Gregorio che ha avuto lo sgarbo di disertare anche riunioni già da tempo organizzate adducendo non-giustificazioni pallide e inconsistenti. E per restare in tema di farsa – insiste Matera nella nota – cosa dovremmo dire dell'inaugurazione-non inaugurazione della stazione di Benevento? Una manifestazione orfana di treni, come se si inaugurasse un panificio, in pompa magna, ma ci dicessero “per il pane tornate tra qualche mese/anno”. Caro Presidente Fico, caro Casillo, il tempo della pazienza è terminato: ci si attivi tutti per una rapida, immediata riattivazione della ferrovia Valle Caudina. Non possiamo essere buttati sempre dietro: come rappresentante del territorio in Senato, rinnovo la mia disponibilità. Ma si sappia, anche, che non si faranno sconti ad alcuno”
