Esattamente come dodici mesi fa: “Non si segnalano episodi di particolare rilievo criminale: in particolare, non risulta alcun incremento dei fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata dalle province limitrofe”.
E' uno dei passaggi della relazione curata dal giudice Ennio Ricci - è al vertice della prima sezione Civile-, delegato dal presidente del Tribunale sannita, Marilisa Rinaldi, sulla situazione nella nostra provincia dal 1 luglio del 2018 al 30 giugno del 2019. Una istantanea restituita in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario.
Questa mattina l'appuntamento a Napoli con una cerimonia scandita dalla clamorosa protesta degli avvocati partenopei che hanno sfilato in manette contro la riforma della prescrizione, e dall'intervento, tra gli altri, del procuratore generale Luigi Riello. Oltre a Ricci, presenti, tra gli altri, il procuratore Aldo Policastro, il presidente Alberto Mazzeo e alcuni consiglieri dell'Ordine forense di Benevento: Stefano Collarile, Marianna Corbo e Stefanina Paolo.
Nel contenzioso civile, lo standard di rendimento “mostra una sopravvenienza costante e un andamento positivo delle definizioni, mediamente superiore di circa il 15%. e una progressiva riduzione delle pendenze”.
Si conferma la “tendenziale diminuzione dei procedimenti per le procedure fallimentari, e un discreto incremento dei procedimenti di gestione della crisi d'impresa”. Quanto alla durata dei processi, dai dati emerge che “quella media è in costante riduzione”: la conseguenza, positiva, è che “il Tribunale di Benevento rientra nella fascia verde dei Tribunali campani”, pur con i problemi legati alla logistica ed all'organico di magistrati e dipendenti.
Nel settore penale i processi definiti risultano “ancora una volta superiori a quelli sopravvenuti, con tempi che non presentano variazioni di rilievo rispetto all'anno precedente”. E ancora: “Lieve incremento delle pendenze all'ufficio Gip/Gup, dove però da circa 2 anni manca un'unità. Cionostante la produzione è sicuramente rilevante con 10647 fascicoli definiti” tra il 30 giugno 2018 ed il 30 giugno 2019.
