Accolta dal sostituto procuratore Assunta Tillo l’istanza di dissequestro, avanzata dall'avvocato Antonio Leone, dell’immobile della società 'Mlpa'A, al quale erano stati apposti i sigilli nel corso del blitz antidroga condotto dalla Squadra mobile nell'agosto dello scorso anno.
Come si ricorderà, l'intervento degli agenti, sfociato nell'arresto di due persone - Armando Piscopo e Raffale Nizza, ai quali la misura è stata poi attenuata - era scattato in un impianto di autodemolizione a Casale Maccabei, dove erano stati rinvenuti dodici panetti di hashish, per un peso complessivo di un chilo e duecento grammi.
