I miei genitori pensano più al cane che a me: arrestato 25enne

Misura aggravata ad un giovane di Torrecuso, indagato per maltrattamenti e tentata estorsione

i miei genitori pensano piu al cane che a me arrestato 25enne
Benevento.  

Una settimana fa era gli era stato ordinato di allontanarsi dalla casa di famiglia e di non avvicinarsi ai genitori, dai quali, maltrattandoli, avrebbero preteso soldi. Una misura confermata dal gip Loredana Camerlengo dopo l'udienza di convalida, nel corso della quale lui, un 25enne di Torrecuso, aveva provato a difendersi sostenendo di avere bisogno dell'aiuto dei Servizi sociali, e puntando il dito contro il papà e la mamma, che, a suo dire, penserebbero più al cane che a lui, di cui userebbero la pensione, ma non per le sue esigenze.

Parole alle quali il giovane, difeso dall'avvocato Michele Rillo, non avrebbe fatto seguire il rispetto della misura alla quale era sottoposto, per questo aggravata con la custodia in carcere. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della Stazione di Paupisi, che ben conoscono la storia dell'indagato, peraltro atteso, il prossimo 27 febbraio, da una perizia del dottore Teofilo Golia, che dovrà valutarne la capacità di intendere e volere.

Un incarico ricevuto dal Tribunale, dinanzi al quale il giovane è a processo per maltrattamenti e tentata estorsione agli stessi genitori. Accuse per le quali era stato arrestato nel gennaio di due anni fa: era poi tonato in libertà con l'obbligo di firma.