Ha revocato il divieto di dimora ed ha attenuato l'obbligo di firma, ora di due volte a settimana. Così il gip Gelsomina Palmieri per una 31enne della provincia di Napoli – è difesa dall'avvocato Fabio Russo – che nel novembre dello scorso anno era stata arrestata, al pari di una 22enne, con l'accusa di aver portato della droga ad un detenuto per rapina nel carcere di Benevento. La 31enne è, in particolare, la sorella dell'uomo, del quale la più giovane è invece la fidanzata.
Erano state fermate dalla polizia penitenziaria durante il colloquio con il fratello-compagno, anch'egli partenopeo, al quale si erano presentate con i tre figli – uno di appena 16 mesi – della sorella del recluso, che aveva espresso la volontà di vederli dopo nove mesi. L'intervento degli agenti era stato innescato da un movimento, apparso strano, notato attraverso le telecamere durante l'incontro. Di qui la decisione di procedere ad una perquisizione delle due donne, risultata negativa.
Le sorprese erano saltate fuori successivamente, quando il detenuto, che evidentemente aveva intuito di essere stato scoperto, aveva deciso di evacuare il contenuto intestinale: 25 grammi di hashish e un microtelefonino custoditi in un involucro. Entrambe erano finite ai domiciliari, poi la misura era stata attenuata dal Riesame.
