Uno - Giuseppe Pancione (avvocati Raffaele Scarinzi e Dario Vannietiello), 60 anni, di San Martino Valle Caudina- ha precisato ”di non aver mai conosciuto e di non aver mai avuto rapporti e contatti con Mancini”, mentre l'altro - Antonio D'Addona (avvocati Vincenzo Fiume ed Antonello Aucelli), 56 anni, di Montecalvo Irpino- ha ammesso di "averlo conosciuto solo dopo l'aggiudicazione della gara, e non prima”.
Entrambi imprenditori, hanno escluso di aver “pagato tangenti, di aver sborsato o promesso somme di denaro a Mancini” nel corso dell'esame al quale si sono sottoposti - gli unici tra gli otto imputati - nel processo nato dall'inchiesta, diretta dal procuratore aggiunto Giovani Conzo e dal sostituto Nicoletta Giammarino, e condotta dai carabinieri, su alcune gare d'appalto del Comune di Benevento che sarebbero state pilotate in cambio, appunto, di presunte tangenti.
A giudizio, oltre a Pancione e D'Addona, ci sono Angelo Mancini (avvocato Vincenzo Regardi), 50 anni, di Benevento, ex coordinatore dei progetti del Piu Europa, Angelo Collarile (avvocato Antonella Tornusciolo), 48 anni, Fioravante Carapella (avvocato Nunzio Gagliotti), 58 anni, per Carmine Iannella (avvocato Roberto Prozzo), 55 anni, di Torrecuso, Guido Mastantuono (avvocato Alessio Lazazzera), 54 anni, di Montecalvo Irpino, e Pellegrino Parrella (avvocati Vannetiello e Teodoro Reppucci), 58 anni, di Roccabascerana.
Sollecitato dalle domande del pm Assunta Tillo e dei difensori, Pancione ha affermato che “Collarile si vantava di essere cugino di un dirigente del Comune (Mancini ndr) che poteva darmi una mano per i lavori, ma io non gli ho mai creduto ed ho sempre pensato che lo facesse solo per farsi prestare da me dei soldi, cifre nell'ordine dai 100 ai 300 euro. Non gli ho mai chiesto di intercedere presso Mancini, peraltro ho appreso che tra loro i rapporti non erano buoni”. La verità – ha concluso- è che “sto Collarile diceva solo fesserie”.
Non ha mai conosciuto né Collarile né Carapella, invece, D'Addona, che si è detto convinto che l'aggiudicazione dei lavori per il ponte ciclopedonale al rione Libertà sia stata dovuta ad un'offerta “risultata vincente perchè abbiamo suggerito un materiale più duraturo”. Il ponte è stato realizzato?, gli è stato chiesto. Sì, ha aggiunto. E' il ponte 'Silvano Pagliuca', inaugurato un anno fa.
L'udienza è stata anche scandita dall'escussione di un teste delle difese: ne era presente anche un altro, poi costretto ad andar via per motivi di salute. Sarà ascoltato, e non solo lui, il 10 marzo.
