Basile (Hotel President): ecco cosa è successo con i turisti

Comitiva veneta non accettata in hotel, l'intervento del direttore della struttura

basile hotel president ecco cosa e successo con i turisti

"Avrei voluto solo vicinanza da parte dell'Asl e delle altre istituzioni. Avrei voluto che chi di competenza effettuasse un primo screening e la misurazione della temperatura. Per me nessuna solidarietà da associazioni di categoria"

Benevento.  

Il direttore dell'Hotel President di Benevento, Massimo Basile, con una nota interviene in merito alla vicenda del gruppo di turisti provenienti dalla provincia di Venezia arrivati lunedì a Benevento e ripartiti dopo alcune ore per il Veneto dopo che la struttura ricettiva aveva chiesto supporto ad Asl e forze dell'ordine in merito alla procedura da adottare per la prevenzione del coronavirus.

Basile interviene ribadendo “che da parte nostra non ce stata mai una volontà manifestata di non far pernottare il gruppo, ma bensì tengo a precisare che l’unico nostro intento era quello di avere da parte delle Autorità competenti le istruzioni necessarie affinchè ci potessero fornire le opportune garanzie a riguardo di queste persone, adoperando i propri protocolli.

Inoltre – spiega anche il direttore dell'hotel President - le nostre preoccupazioni sono state accentuate venendo a conoscenza, tramite notiziari Web, come di seguito riportato, che a Dolo si sono verificati 4 casi di contagio, quindi da dove provenivano parte dei partecipanti del gruppo stesso. Dal predetto articolo si evidenzia che alcuni contagiati a VO’ ( zona dichiarata rossa) si sono infettati a Dolo.

Nel mentre si era in attesa di conoscere le disposizioni delle Autorità competenti, il gruppo ha ritenuto opportuno andare via.

Infine, ribadisco ed accentuo che i massimi organi sanitari nazionali e mondiali hanno evidenziato che l’epidemia si trasmette anche tramite i portatori sani e che il dilagare dell’epidemia anche in Italia dipende da questi”.

Il direttore dell'Hotel President interviene e spiega l'accaduto dopo essere stato apostrofato con termini dispregiativi dai tanti Veneti che hanno commentato anche via social la notizia del gruppo di turisti.
“Ho ricevuto molti insulti sui social – ha poi dichiarato il direttore Massimo Basile -. Insulti e anche qualche velata minaccia. Non escludo che nelle prossime ore possa decidere di rivolgermi alle autorità competenti”.