Ordine avvocati: comunque vada, non sarà stato bello

Salta ancora Consiglio, 3 assenti. Regardi: maggioranza con 7 consiglieri. Domani nuova riunione

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Benevento.  

Complicato capire come finirà, azzardata qualsiasi previsione. Su un dato non sembrano però esserci dubbi: quale che che sia l'epilogo di questa storia, di certo si lascerà alle spalle un quadro poco edificante per il Consiglio e l'Ordine degli avvocati di Benevento ed Ariano Irpino. Il braccio di ferro che si trascina da un pezzo non accenna a fermarsi, anzi si è arricchito di un nuovo capitolo.

Lo hanno scritto le tre assenze che anche questo pomeriggio, così come capitato ieri, hanno vanificato la riunione del parlamentino forense convocata per la surroga dei nove consiglieri dichiarati decaduti per il doppio mandato consecutivo – il presidente Alberto Mazzeo ed altri otto membri di Iniziativa forense- ed il subentro dei primi nove non eletti, e con un ordine del giorno riservato anche a una serie di adempimenti, in scadenza, che riguardano gratuito patrocinio, difesa d'ufficio e pareri sui magistrati onorari.

A far saltare il banco sono state, stavolta, le defezioni di tre consiglieri – Claudio Fusco, Clelia Labrocca (motivi di lavoro e di famiglia) e Stefanina Paolo - che hanno impedito il raggiungimento della maggioranza (11 su 21). Anche se su quest'ultimo punto Vincenzo Regardi, esibendo una sentenza del Consiglio di Stato, ha formalizzato la richiesta di calcolare la maggioranza sui 12 consiglieri effettivi – ne basterebbero 7 - e non sui 21 complessivi visto che gli altri sono stati estromessi.

Una richiesta sulla quale il vicepresidente Stefania Pavone comunicherà la sua decisione nel nuovo appuntamento fissato per domani mattina alle 10. In quanti risponderanno all'appello?

Continua, dunque, lo scontro, alcuni giorni fa scandito dal ricorso in Cassazione presentato da Mazzeo per chiedere la sospensiva dell'efficacia della sentenza (ed il suo annullamento) con la quale il Consiglio nazionale forense ha stabilito, appunto, l'ineleggibilità dei nove componenti, accogliendo il ricorso di Rinnovamento, il gruppo capeggiato da Vincenzo Regardi.