"Sei una p... Te la fai con altri, quel figlio non è mio..."

Stalking all'ex compagna, a giudizio un 25enne fortorino

sei una p te la fai con altri quel figlio non e mio
Benevento.  

Lui sostiene che sia tutto falso, ma il gup Gelsomina Palmieri, in linea con la richiesta del sostituto procuratore Marilia Capitanio, l'ha spedito a giudizio. Stalking, questa l'accusa di cui dovrà rispondere nel processo che partirà il 3 novembre, un 25enne di un centro fortorino – è difeso dall'avvocato Alberto Mignone -, ritenuto responsabile di una serie di condotte persecutorie delle quali sarebbe rimasta vittima, fino al marzo del 2018, una 22enne: l'ex compagna – è rappresentata dall'avvocato Fabio Russo -, che risiede in un paese vicino.

Secondo gli inquirenti, oltre a minacciarla (“O mia o di nessuno, ti toglierò il bambino”) e ad offenderla pesantemente (“Sei una p... una z...), l'avrebbe accusata di intrattenere altre relazioni sentimentali. Ecco perchè quel figlio non è mio, le avrebbe urlato, dandole fastidio anche in presenza degli amici.

Non è finita: lui l'avrebbe seguita negli spostamenti, inseguendola in auto con l'obiettivo di tagliarle la strada, e tentando di investirla mentre camminava nella corsia opposta. Inoltre, l'avrebbe spinta contro un cartello stradale e colpita con uno schiaffo, incurante che lei fosse in stato di gravidanza. Una situazione al centro di una indagine avviata dopo la denuncia della malcapitata e ora sfociata nel rinvio a giudizio.