Ospedale Rummo: dottore Ferrante, risponda a queste domande

Per fare chiarezza e spazzare via ogni dubbio

ospedale rummo dottore ferrante risponda a queste domande
Benevento.  

Da una parte il direttore generale dell'Azienda, Mario Ferrante, e la comunicazione ufficiale legata al bollettino diramato agli organi di informazione; dall'altra le 'voci di dentro' dell'ospedale Rummo, che raccontano senza soluzione di continuità una situazione di difficoltà. Che, però, resta allo stato presunta, in assenza di verifiche che è complicato fare.

Ecco perchè, senza alcun intento polemico, e avendo come stella polare solo l'interesse dell'opinione pubblica a conoscere quanto si verifica nel più grande ospedale della provincia, abbiamo deciso di rivolgere qualche domanda al vertice dell'Azienda, nella consapevolezza che il tempo che riserverà alle eventuali risposte sarà stato sì sottratto al lavoro faticoso che sta svolgendo, ma non sarà stato sprecato perchè servirà a fare chiarezza e a spazzare via allusioni e dietrologie.

E allora, gentilissimo dottore Ferrante, è possibile sapere alcune cose?

1) Esistono o no, in questa fase così delicata, problemi nella gestione dei pazienti?

2) E' vero o no che il personale sanitario non è dotato a sufficienza dei dispositivi di protezione?

3) E' credibile o no chi sostiene che i 126 tamponi inviati al Cotugno sarebbero tornati indietro perchè non adeguatamente corredati, e che quelli successivi, in un numero estremamente ridotto rispetto a quello iniziale, avrebbero restituito un esito negativo quasi per tutti?

4) Infine: ci risulta che gli operatori del 118 entrati in contatto con il collega deceduto abbiano concluso il periodo di isolamento e che dal test sia emerso che nessuno di loro è positivo. La competenza è dell'Asl ma immagino che lei non sia all'oscuro: è vero o no?

Grazie