Giuseppe Cruciani e David Parenzo puntavano a metterla in collegamento, in diretta, con il sindaco di Benevento, Clemente Mastella. “Lo chiamiamo, così gli chiede scusa", le hanno i due conduttori di Radio24.
Ma lei è stata irremovibile. “Scuse? Ma allora non avete capito niente, io chiedo scusa solo al Padreterno...”, ha tuonato la 30enne che ieri mattina, come anticipato da Ottopagine, è stata perquisita dalla polizia postale per un video contro il primo cittadino che da giorni spopola sui social (e non è l'unico). E' indagata per minacce, diffamazione e istigazione a commettere un reato, le hanno portato via il telefonino ed un computer su ordine della Procura.
L'emittente l'ha contattata per ricostruire la vicenda, lo ha fatto telefonicamente, incrociando, come interlocutore iniziale, il marito della donna. “Siamo benestanti”, ha sottolineato lui prima di passare la palla all'interessata, alla protagonista della vicenda, ora rimbalzata anche a livello nazionale.
Cruciani e Parenzo hanno sottolineato la gravità delle espressioni adoperate, il riferimento all'assalto ai supermercati come 'arma' contro la difficile situazione economica, ma lei ha rilanciato. “Ma davvero pensate che io possa raccogliere 5mila firme e poi radunare altrettante persone?”, ha affermato, spiegando a modo suo di aver soltanto voluto richiamare l'attenzione sulla condizione di tantissime famiglie.
Poi, di fronte all'insistenza dei conduttori che le hanno fatto notare che non è possibile minacciare un sindaco, è sbottata: “Ma che ne sapete, siete di Milano...”. Aggiungendo poi un “ma voi chi siete?” che ha scatenato la reazione di Parenzo.
“Signora, siamo di Radio 24, un quotidiano serio, di Confindustria”. “Ah, bene”, la replica della 30enne, che ha infine riattaccato. Non prima di aver precisato che lei, le scuse, le porge, al massimo, al Padreterno. Non certo a Mastella.
