Giorno 29 anno Domini 2020. Massì, che volete che importi in una fase come quella che stiamo vivendo. Che ben venga l'espressione forzata, quella frase colorita che fa arricciare il naso ed aggrottare le sopracciglia ai puristi o a coloro che ritengono di essere tali, sempre pronti dall'alto della loro inutile presunzione ad agitare la matita rossa.
Il riferimento non è alla gente comune, che può dire ciò che vuole senza, ovviamente, tracimare nell'offesa, nella denigrazione e nelle minacce, ma ai rappresentanti politici e al gergo che talvolta adoperano. L'ho ascoltato soltanto io il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, invitare' qualche giorno fa la burocrazia ad “andare a farsi fottere”? O definire “stronzate” le voci su presunte morti a Villa Margherita, e “ idioti” quanti avevano ironizzato anche in precedenza, perchè “presi da odio contro di me”, sulla chiusura delle scuole?.
La scelta dei termini, spesso dettata dalla foga e dalla preoccupazione, gli consente di entrare immediatamente in sintonia con chi lo segue nelle dirette facebook o mentre parla dinanzi ad un microfono, o ne legge le dichiarazioni. Una tecnica semplice che permette di raggiungere in un attimo una platea sicuramente molto più ampia di quella che una narrazione forbita e 'politicamente corretta' gli riserverebbe, diventando, però, roba per addetti ai lavori e basta.
Mastella non è certo l'unico, appartiene in qualche modo ad una 'scuola di pensiero' di cui il leader indiscusso è il presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Le sue intemerate, condite da avvertimenti, raccomandazioni e ordini lanciati con la faccia di quello che sembra dirti, con un piglio decisionista, 'fai come dico oppure vengo a prenderti a casa', sono ormai diventate un must e consentono la moltiplicazione di meme, battute e gag che spopolano sul web.
Strappano quasi sempre un sorriso, dio solo sa quanto ce ne sia bisogno per continuare a sopportare una condizione sempre più stringente. A differenza di altri primi cittadini - ce l'avete presente quello di Messina?-, Mastella riesce comunque a mantenere il necessario aplomb e a conservarlo anche quando la frizione sembra scappargli. E' un attimo, poi il suo intervento riprende la traiettoria solita, spesso appesantita dalla verbosità che la contraddistingue. E' fatto così, impossibile cambiarlo.
Figurarsi adesso che la comunicazione è diventata ancora più indispensabile, che la fame di notizie è aumentata a dismisura: ossigeno che tutti vogliamo respirare a pieni polmoni e che nessuna mascherina potrà mai bloccare. E allora, cosa volete che conti una locuzione un po' oltre le righe ma efficace, che colpisce in pieno e arriva a tutti, ma davvero tutti? O pensate che la burocrazia non meriti quel “vada a farsi fottere?”
