Lui è rimasto ai domiciliari, lei rimessa in libertà. E' quanto stabilito dal gip Loredana Camerlengo, rispettivamente, per Mario Maravita junior, 34 anni, un imprenditore nel settore delle onoranze funebri, originario di Maddaloni, e Antonietta Maglione, 32 anni, di Moiano. La decisione è arrivata al termine dell'udienza di convalida dell'arresto dei due indagati, difesi dagli avvocati Michele Di Fraia e Mario Mangazzo.
Come si ricorderà, l'arresto era stato operato dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio dopo una perquisizione dell'appartamento in cui i due vivono a Moiano, che aveva permesso di rinvenire e sequestrare due pistole, una decina di grammi di hashish e un bilancino, e di contestare le ipotesi di reato di detenzione illegale e ricettazione di armi e detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti.
