"La giustizia civile deve ripartire con l'impegno di tutti e con spirito pratico". Ne è convinto l'avvocato Filomena Di Mezza, che firma un intervento sulla situazione.
"La giustizia italiana, ed in particolare quella civile, salvo casi espressamente previsti - scrive -, ha subito una significativa battuta di arresto a causa dell'emergenza; questo stato di cose permarrà ancora per più di un mese e certamente fino al giorno 11 maggio. Dal 12 maggio - scongiurando ulteriori proroghe - inizierà la fase due. Noi Avvocati come vorremmo gestire la fase due?".
La professionista ritiene he lei "e penso la maggior parte degli Avvocati civilisti vorremmo che i processi venissero celebrati, senza rinviii delle udienze fissate nel periodo che va dall'11 maggio al 30 giugno. Perché ciò avvenga dovranno realizzarsi due condizioni. I Capi degli Uffici Giudiziari dovranno decidere di far svolgere i processi, senza rinvii. Di conseguenza dovranno consentirci lo svolgimento delle udienze secondo nuove modalità e con l'ausilio di strumenti informatici (udienze cartolari con scambio di note autorizzate o udienza in videoconferenza), secondo protocolli concordati con il consiglio dell'ordine degli avvocati".
Essere pronti a ripartire il 12 maggio - aggiunge- "non ci pare una opzione organizzativa, ma un imperativo morale. Auspichiamo, quindi, che anche a Benevento questa ripresa possa avvenire e possa essere a breve adottata la disciplina gestionale della fase transitoria. Tanto al fine di favorire la ripresa economica e imprenditoriale con una giustizia agile e non ingolfata dagli arretrati che vanno maturando in questi mesi e che potrebbero ulteriormente maturare ove si continuassero a rinviare le udienze, anche dopo il 12 maggio.
Una giustizia civile di nuovo fruibile e reattiva costituisce un fattore essenziale per la ripresa del mercato. Gli imprenditori hanno bisogno di certezza e di di celerità. La capacità di ripartire non può prescindere dalla ripresa della attività giudiziaria in modo diffuso".
La conclusione: "A nome dei nostri clienti, di tutti gli imprenditori e cittadini, deve essere unanime la richiesta di accogliere in tempi brevi queste istanze in particolare per i processi che non richiedono la presenza in aula di parti, testimoni o ctu. La giustizia civile deve ripartire con l'impegno di tutti e con spirito pratico".
