Ordine avvocati, Stefania Pavone nuovo presidente

12 voti su 21 consiglieri. Sguera e Abbamondi segretario e tesoriere, Regardi vicepresidente

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Benevento.  

Tutto secondo le previsioni: è Stefania Pavone il nuovo presidente dell'Ordine degli avvocati di Benevento ed Ariano Irpino.

Prima donna a guidare il parlamentino forense, che dal 29 febbraio reggeva come vicepresidente, Pavone ha totalizzato 12 dei 21 voti a disposizione, espressi in modo palese nel corso di una riunione via Skype. Su di lei è caduta la scelta degli otto consiglieri di Rinnovamento: Vincenzo Regardi, che alle elezioni capeggiava il gruppo, Vincenzo Sguera, Nicoletta Camilleri, Daniela Miracolo, Assunta Ventorino, Fabio Pannone, Stefano Tangredi e Nazzareno Lanni; e di 4 dei 13 rappresentanti che alle urne facevano parte di 'Iniziativa forense': oltre a Pavone, Mario Palmieri, Gerarda Viscione e Angela Abbamondi.

Nessuna novità anche per le cariche di segretario e tesoriere, per le quali sono stati scelti, rispettivamente, Vincenzo Sguera ed Angela Abbamondi. Domani pomeriggio, invece, un nuovo appuntamento servirà a definire l'incarico di vicepresidente, che dovrebbe toccare a Vincenzo Regardi.

Nove, invece, le preferenze espresse per Vincenzo De Paola (e per Claudio Fusco e Giuseppe Romano, come segretario e tesoriere), indicato alla presidenza dai restanti 9 componenti di Iniziativa forense, ora minoranza: oltre ai tre ricordati, Marianna Corbo, Clelia La Brocca, Titti Calderazzo Rori Zamparelli, Stefanina Paolo,Umberto Zollo.

Cinquantaquattro anni a settembre, da 22 iscritta all'Ordine, Pavone è presidente territoriale dell'Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia, componente commissione cultura e immagine dell'avvocatura presso il Consiglio nazionale forense, già componente della commissione famiglia, nonche tesoriere della Rete dei comitati Pari Opportunità degli Ordini degli avvocati della Campania.

La sua elezione chiude una fase turbolenta della vita del Consiglio dell'Ordine, segnata dalle polemiche e dalla dichiarazione di decadenza, per il doppio mandato consecutivo, di 9 consiglieri, tra i quali l'ex presidente Alberto Mazzeo.