Non voglio fare sesso, aggredita: salvata da sms alla figlia

Arrestato dai carabinieri un 66enne di Calvi

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Benevento.  

E' stata la figlia ad avvertire i carabinieri dopo aver ricevuto un sms dalla madre che le chiedeva aiuto. Quando i militari della Stazione di San Giorgio del Sannio sono accorsi, si sono trovati di fronte una delle scene che purtroppo troppo spesso costellano le cronache della nostra provincia. Hanno arrestato un 66enne, per maltrattamenti familiari e violenza sessuale, e l'hanno condotto in carcere.

E' accaduto nella tarda serata di ieri in un'abitazione di Calvi, teatro - secondo una prima ricostruzione - di una furibonda lite scoppiata tra una coppia separata di fatto. Uno scontro che sarebbe stato innescato dal 'no' della donna ad un rapporto sessuale al quale lui l'avrebbe voluta costringere. Il suo rifiuto avrebbe scatenato le condotte dell'indagato, alle quali lei avrebbe cercato di opporsi, senza risultati, riuscendo però ad inviare un messaggio alla figlia. Per la malcapitata, medicata dal 118, ferite al collo e ad una palpebra che lui le avrebbe causato con una forchetta.

Una situazione incredibile, interrotta dall'arrivo dei carabinieri, che, dopo aver dichiarato in arresto il 66enne, l'hanno trasferito presso la casa circondariale di contrada Capodimonte, a disposizione del sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa, dove si trova in attesa dell'udienza di convalida dinanzi al Gip, nel corso della quale sarà assistito dall'avvocato Nazzareno Fiorenza. Un appuntamento in programma lunedì mattina.