Trenta grammi di hashish, "ne faccio uso": 21enne a processo

Rinviato a giudizio Mattia Ievolella, di Benevento

trenta grammi di hashish ne faccio uso 21enne a processo
Benevento.  

Rinviato a giudizio dal gup Vincenzo Landolfi, in linea con la richiesta della Procura, Mattia Ievolella (avvocato Fabio Russo), il 21ennne di Benevento che i carabinieri avevano arrestato, nell'ottobre del 2018, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Era stato fermato in via Cocchia, al rione Libertà, in sella ad una bici elettrica, e trovato in possesso, sistemati nella tasca destra del pantalone, di tre involucri di cellophane termosaldati contenenti 10 grammi di hashish e la somma di 140 euro in banconote di piccolo taglio. La perquisizione era stata poi estesa alla sua abitazione, all'interno della quale erano stati scovati altri 22 grammi della stessa 'roba', un grinder con 2 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, un coltello da cucina con tracce di hashish e 90 euro.

Il giovane era finito ai domiciliari, durante l'udienza di convalida aveva spiegato che la droga sequestrata era per uso personale, e di averla acquistata in quella quantità – oltre 30 grammi – con l'obiettivo di risparmiare. Aggiungendo che, quando i militari l'avevano bloccato, stava raggiungendo piazza Risorgimento per consumare con alcuni amici i 10 grammi di hashish che aveva. Quanto ai soldi, aveva precisato che si trattava di una parte di quelli che guadagna mensilmente in un autolavaggio.

Il gip Loredana Camerlengo non aveva convalidato l'arresto e lo aveva restituito alla libertàà, con una decisione appellata dalla Procura, di cui la Cassazione aveva accolto le motivazioni. Nessuna misura cautelare era però stata applicata a Ievolella, oggi spedito a processo: partirà il 20 aprile del prossimo anno.