Clan Sparandeo, no della Cassazione al ricorso straordinario

Respinte le argomentazioni delle difese

clan sparandeo no della cassazione al ricorso straordinario
Benevento.  

Respinto dalla Cassazione il ricorso straordinario – ieri la discussione degli avvocati Antonio Leone, Vincenzo Sguera e Gerardo Giorgione- presentato contro la decisione con la quale la Suprema Corte, nel febbraio 2019 aveva confermato la sentenza con la quale la Corte di appello, il 21 marzo 2017, aveva condannato, con pene fino a 16 anni, undici delle trenta persone – erano state assolte dal gup del Tribunale di Napoli con rito abbreviato, nel febbraio 2015- chiamate in causa dall'indagine ('Tabula rasa' il nome in codice) diretta dal pm della Dda Luigi Landolfi, e condotta nel 2014, dai carabinieri, contro il clan Sparandeo. Non accolte, dunque, le argomentazioni delle difese, centrate su un errore di fatto relativo ai decreti autorizzativi delle intercettazioni.