Nevicata, richieste danni a Vodafone: Gip decide su 6 avvocati

Disservizi in Valle Caudina, chiesta archiviazione per loro e 4 clienti. Ipotesi tentata truffa

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Benevento.  

Il sostituto procuratore Assunta Tillo ha proposto l'archiviazione, incrociando non solo l'opposizione della parte offesa, ma anche di alcuni legali indagati. Tre, in particolare, ai quali, evidentemente, non è andata giù che la richiesta di scrivere la parola fine sulle loro posizioni dovesse arrivare, a detta della Procura, per la lieve tenuità del fatto, e non per l'insussistenza dello stesso, così come per due colleghi.

Ecco perchè è stato necessario fissare una camera di consiglio – si è tenuta questa mattina - dinanzi al gip Loredana Camerlengo, che dovrà decidere il destino di un'inchiesta per una tentata truffa di cui avrebbe fatto le spese la Vodafone.

Secondo una prima ricostrzuione, l'ipotesi di reato è stata prospettata a carico di sei avvocati e quattro clienti, e riguarda le tantissime richieste di risarcimento dei danni piovute per i disservizi telefonici registrati in Valle Caudina in occasione di una nevicata nel febbraio 2012. Le richieste avevano interessato anche la Tim e la Wind, che in molti casi avevano però sottoscritto un accordo stragiudiziale con gli utenti, a differenza della Vodafone. Da qui una serie di cause finite all'attenzione dei giudici di pace caudini, che avevano accolto le istanze di risarcimento, negate, invece, in appello.

Nelle more tra primo e secondo grado, la Vodafone aveva però presentato una denuncia, innescando l'avvio di un'attività investigativa che, dopo una tappa a Roma, dove erano stati archiviati i giudici di pace chiamati in ballo, era stata trasmessa alle Procure competenti, di Avellino e Benevento. Quest'ultima, come detto, ha chiesto l'archiviazione per tutti, con una diversa motivazione: perchè il fatto non sussiste e per l'assenza nelle condotte di due avvocati (e due clienti– uno deceduto) degli artifici e dei raggiri previsti dal reato addebitato, e per la lieve tenuità del fatto per gli altri professionisti, che invece sollecitano una identica formula per l'archiviazione.

Sono impegnati nella difesa gli avvocati Mario Cecere, Nicola Covino, Fiorita Luciano, Ettore Marcarelli, Pasquale Matera, Giacomo Buonanno, Giusepppe D'Agostino e Michele Florio.

Per la Vodafone l'avvocato Carlo Baccaredda Boy.