Sono ritenuti i presunti responsabili del furto compiuto questa notte in un bar-tabacchi a Ponte Valentino. E' questo l'addebito contestato ad Angelo Liberti, 38 anni, e Marco Chiariello, 21 anni, di Benevento, entrambi già noti alle forze dell'ordine, arrestati dai carabinieri di Apice.
E' l'epilogo delle indagini, scandite anche da alcune perquisizioni, avviate subito dopo il colpo all'interno dell'attività commerciale, della quale era stato forzato un ingresso. Un raid concluso con un bottino di 150 euro rinvenuti nel registratore di cassa.
Dichiarati in arresto, Liberti e Chiariello sono stati sottoposti ai domiciliari su ordine del Pm di turno, in attesa dell'udienza di convalida. Sono difesi, rispettivamente, dagli avvocati Benedetta Masone e Vincenzo Regardi.
In una nota si spiega che ai due i militari sono risaliti questa mattina quando ad Apice, alla vista dei carabinieri della locale Stazione, si sono dati alla fuga. Sono stati subito bloccati, dai capi di abbigliamento indossati e dalla successiva perquisizione sarebbero emersi elementi a loro carico rispetto al furto.
Il comandante provinciale dell'Arma, Germano Passafiume, ha sottolineato "come l’arresto dei due, importante traguardo raggiunto dall’Arma, è avvenuto anche grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno fornito un valido aiuto e segnalato i due sospetti in modo che gli autori non sono riusciti a rimanere impuniti".
