Hanno entrambi rivendicato l'uso personale della droga, escludendo qualsiasi attività di spaccio. Il gip Gelsomina Palmieri li ha ascoltati ed ha deciso di revocare i domiciliari e rimetterli in libertà. E' l'epilogo delle udienze di convalida degli arresti di Giuseppe Allocca (avvocato Gerardo Giorgione), un 41enne di Apice, già noto alle forze dell'ordine, e Luigi Severino D'Agostino (avvocato Giuseppe Fusco), 21 anni, originario di Pesco Sannita ma domiciliato a Foiano Valfortore, fermati qualche giorno fa, in due distinti momenti, dalla Squadra mobile e dai carabinieri della Stazione di Baselice.
Come si ricorderà, nell'abitazione di Allocca erano stati rinvenuti una ventina di grammi di cocaina: un unico pezzo in cucina, che l'indagato ha sostenuto di aver comprato nel Napoletano.
D'Agostino era stato invece bloccato in un'auto con due giovani di Benevento, poi segnalati come consumatori, che poco prima – ha spiegato – avevano allungato le mani sulla marijuana che lui stava trinciando. Al 21enne erano stati sequestrati, complessivamente, 130 grammi di 'roba', in parte contenuti in vasetti di vetro, e la somma di 500 euro. Denaro che doveva servire, come da documenti esibiti dalla difesa, ad un acquisto.
