Annullate dal Riesame le ordinanze di custodia cautelare a carico di Franco Domenico De Iasio, 69 anni, di Benevento, e Gianluca Petrone, 47 anni, domiciliato a Parigi, dove gestisce alcuni ristoranti. Si tratta di due delle quarantaquattro persone raggiunge da una misura, a metà luglio, nell'indagine del procuratore aggiunto Giovanni Conzo e del sostituto Flavia Felaco e dei carabinieri su una presunta associazione per delinquere, avente natura transnazionale, finalizzata alla produzione e al traffico, spendita e introduzione di monete falsificate in Italia e all’estero, e per spaccio di sostanze stupefacenti.
De Iasio è indicato come l'ideatore di un gruppo dedito allo smercio, "di concerto con falsari o fornitori di elevata caratura, di considerevoli quantità di banconote false destinate all'intero territorio nazionale". Lo stesso De Iasio, poi, avrebbe promosso la realizzazione di una rete distributiva in Francia (e Belgio) che sarebbe stata gestita, anche da Petrone, per il quale è caduto il mandato di arresto europeo. De Iasio e Petrone sono difesi dall'avvocato Antonio Leone, il primo anche dall'avvocato Fabio Russo.
