Ecco lo stigma offerto all'opinione pubblica: mi vergogno

A proposito della tragedia al Rummo

ecco lo stigma offerto all opinione pubblica mi vergogno
Benevento.  

Massì, diciamocela tutta: basta la parola di un tizio qualsiasi, magari un barelliere, per timbrare un gesto tanto drammatico e imperscrutabile. Una persona si toglie la vita mentre è ricoverata all'ospedale Rummo, e purtroppo non è la prima volta, e certa pseudo informazione dà finalmente il meglio di sé.

Da sette mesi riempie le bacheche virtuali con le veline sui dati del contagio ed i post dei sindaci che li annunciano. Figurarsi se si lasciava sfuggire una occasione tanta ghiotta: era positivo al Covid, hanno strillato, quell'uomo che avrebbe deciso di chiudere per sempre i conti con la propria esistenza.

Ecco lo stigma offerto ad un'opinione pubblica impaurita, alla quale viene data in pasto l'immediata soluzione del caso. Come se essere entrato in contatto con questo maledetto virus fosse una macchia indelebile, la scintilla in grado di spingere un essere umano a compiere una scelta tanto tragica.

Come se non esistessero altri problemi, come se il disagio che ciascuno di noi si porta dietro, riuscendo fortunatamente a compensarlo, non contasse nulla, ma davvero nulla, come fattore capace di determinare la disperazione e lo sconforto ai quali si crede di dare una risposta radicale. Ci sarebbe da vergognarsi, insomma, ma non accadrà. Lo faccio io: mi vergogno.