Blitz antidroga Dda, condanne ridotte per cinque imputati

Sentenza della Corte di appello, in primo grado altre quattro persone erano state assolte

blitz antidroga dda condanne ridotte per cinque imputati
Benevento.  

Ridotte in appello, dopo la concessione delle attenuanti generiche, le pene stabilite con rito abbreviato, l'11 novembre del 2019, dal gup del Tribunale di Napoli Rosa De Ruggiero, per cinque delle nove persone – le altre erano state assolte - condannate dopo essere state tirate in ballo dall'indagine antidroga dei carabinieri e della Dda rimbalzata all'onore delle cronache l'11 febbraio.

In particolare – tra parentesi le condanne iniziali): 11 anni, 4 mesi e 20 giorni (15 anni e 10 mesi ) a Pio Musco, 38 anni, di Benevento; 6 anni, 5 mesi e 10 giorni (8 anni e 8 mesi) a Vincenzo D'Agostino, 28 anni, di San Nicola Manfredi; 5 anni, 7 mesi e 10 giorni (7 ani e 10 mesi) ad Alfredo Norice, 36 anni, di Benevento; 5 anni, 3 mesi e 10 giorni (7 anni e 6 mesi) a Pierino Licciardi, 53 anni, di Benevento; 4 anni e 4 mesi (5 anni) ad Antonio Troise, 28 anni, di Benevento, difesi dagli avvocati Antonio Leone, Fabio Russo, Claudio Fusco e Domenico Dello Iacono.

Nel mirino degli inquirenti, come si ricorderà, era finito un giro di hashish, eroina e cocaina acquistati a Castelvolturno e Castello di Cisterna e poi piazzati nel capoluogo ed in qualche centro della provincia. L'attività investigativa, supportata da intercettazioni, servizi di osservazione e pedinamento, dai sequestri e dagli arresti operati nelle fasi intermedie, e dalle dichiarazioni di più acquirenti, avrebbe consentito di delineare i ruoli svolti nell'attività: dalle gestione dei proventi alle consegne della 'roba', dai viaggi necessari all'acquisto e alla vendita degli stupefacenti.