Aurora uccisa con trentuno coltellate: due quelle letali

Mortali i colpi al dorso e al torace della 51enne assicuratrice di Morcone

Benevento.  

Trentuno coltellate, due delle quali, al dorso e al torace, letali. E' quanto emerso dall'autopsia che nel tardo pomeriggio di ieri il medico legale, la dottoressa Monica Fonzo, ha eseguito sul corpo di Aurora Marino, la 51enne assicuratrice di Morcone uccisa da Damiano De Michele, 34 anni, operaio e collaboratore dell'associazione onlus Pantera che la vittima presiedeva. L'esame, disposto dal sostituto procuratore Marilia Capitanio, è stato effettuato al Rummo. Nelle prossime ore i funerali della donna molto conosciuta in paese per via della sua attività professionale e per l'impegno nel sociale. Aurora, che martedì sera è stata ricordata con una fiaccolata, da sempre ha speso la vita per aiutare i bambini con difficoltà. Come si ricorderà, il corpo di Aurora era stato trovato giovedì mattina dai carabinieri della stazione di Morcone che, avevano chiesto all'indagato di aprire la porta di quell'appartamento nel centro storico che aveva preso in affitto da qualche settimana. Ricerche avviate dopo la denuncia del padre e del fratello della 51enne di cui si erano perse le tracce da martedì sera quando, come ha spiegato De Michele durante la confessione dinanzi ai militari e al magistrato, si erano incontrati per volere della donna proprio nell'abitazione dove il 34enne sarebbe dovuto andare a vivere con la compagna. Una volta dentro il piccolo appartamento, l'uomo avrebbe pugnalato più e più volte l'assicuratrice che, pare volesse rendere pubblica la loro storia d'amore.