Ginecologo beneventano ucciso a Milano. "Non abbandonarci"

Stefano Ansaldi, 65 anni, viveva a Napoli. Le reazioni degli amici e delle pazienti

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Benevento.  

Era nato a Benevento, ma lavorava ed abitava a Napoli da tempo, Stefano Ansaldi, 65 anni, il ginecologo ucciso a Milano - in base all'ipotesi iniziale - durante una rapina o un tentativo di rapina. Secondo una prima ricostruzione, il professionista, iscritto all'Ordine dei medici sannita, è stato accoltellato alla gola mentre stava passeggiando nel tardo pomeriggio lungo via Macchi, nelle vicinanze dellla stazione centrale. Un colpo alla gola che non gli lasciato scampo: il suo cuore ha cessato di battere per sempre poco dopo l'arrivo dei soccorsi.

Poco prima, due persone  avevano sottratto il portafogli e l' orologio ad un settantenne che si trovava nei pressi della stazione "Caiazzo" della metropolitana di Milano. Resta da capire se le due vicende siano collegate, come lascerebbe dedurre il ritrovamento nei pressi di via Macchi, all'angolo con via Scarlatti, di un coltello da cucina ed un orologio, che potrebbero essere l'arma del delitto di Ansaldi e parte della refurtiva. Indagano i carabinieri.

Figlio di un imprenditore nel settore elettrico molto noto non solo in città, il dottore Ansaldi, che ha una sorella che si divide tra il capoluogo partenopeo e quello sannita, si era laureato e specializzato a Napoli, dove viveva con la moglie e due figlie, e dove operava come titolare di un Centro che si occupa di diagnosi e terapia della sterilita’ di coppia, diagnosi prenatale e medicina materno-fetale.

Immediate le reazioni sui social. “Sono sconvolto per la tragica scomparsa di Stefano Ansaldi”, ha scritto l'avvocato Bruno Camilleri. “Non meritavi questo mio amato dottore sentite condoglianze alla famiglia”, ha commentato una paziente.

Mentre un'altra ha articolato un ricordo commovente: “Hei! Dottore lo so che stai leggendo i nostri commenti... Ora che sei lassù insieme a milioni di Angeli nnn ci abbandonare coi tuoi consigli e nei nostri sogni vienici a trovare... Ci conosci tutti eravamo le tue pazienti giovanissime ed oggi siamo donne adulte che tu hai seguito sempre con la tua umiltà, con la tua grandissima professionalità, eri il nostro confidente ed anche se a volte ti chiamavamo per un consiglio su altre patologie sapevi indicarci la strada giusta... Caro Stefano ci mancherai tanto e questa notizia così malvagia ci ha spezzato il cuore.. “.

E ancora: "Avete fatto nascere il mio miracolo,come la chiamavate voi. Il grande dottore Stefano ansaldi, grande cuore, persona umile,grande ginecologo"; "Ancora non ci credo, un grande uomo, un gran Professionista, una persona buona e pura".