Istituire un tavolo tecnico presso il Tribunale di Benevento che si occupi di monitorare l'applicazione dell'informatizzazione del processo penale nell'ambito del Foro. E' la proposta inoltrata dalla Camera penale, presieduta dall'avvocato Domenico Russo (nella foto), al presidente del Tribunale, Marilisa Rinaldi, al procuratore Aldo Policastro, ai presidenti della Sezione penale, Sergio Pezza, e dell'Ordine forense, Stefania Pavone, e al giudice Daniela Fallarino, responsabile dei giudici di pace del circondario.
Scrive Russo: “La Camera Penale. pur nella consapevolezza che alcuna indicazione eventualmente fornita dal tavolo potrà determinare obblighi o nullità diverse ed ulteriori rispetto a quelle previste dalla normativa vigente, riterrebbe opportuno verificare e monitorare l'utilizzo degli strumenti informatici in relazione alle attività difensive nell'ambito del procedimento penale, in particolare in tema di deposito telematico degli atti, di monitorare l' organizzazione degli uffici giudiziari al fine di verificare il rispetto di tutte le previste garanzie. di vigilare sulle novità legislative e giurisprudenziali onde addivenire possibilmente a linee guida/protocolli, condivisi tra tutte le parti interessate. per fornire indicazioni operative che consentano una migliore e più efficiente gestione ed applicazione dell'informatizzazione del processo penale”.
La Camera penale propone ai destinatari della nota “di individuare un proprio rappresentante che partecipi al tavolo”, e chiede “di valutare l'opportunità di individuare, in aggiunta al magistrato designato, anche un rappresentante degli uffici (cancellerie e segreterie) - uno per il Tribunale, uno per la Procura ed uno per i Giudici di Pace - da far partecipare al tavolo”.
In attesa dei “riscontri, possibilmente entro il 9 gennaio 2021”, la Camera penale annuncia che successivamente “si occuperà di coordinare i componenti del tavolo al fine di organizzare la prima riunione, dopo di che il tavolo gestirà i propri lavori in autonomia. Per una prima riunione. da svolgersi in presenza fisica, si propone l'utilizzo della sala del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, previa autorizzazione del COA, e successivamente i componenti del tavolo potranno valutare di gestire le riunioni anche con collegamenti da remoto tramite piattaforma web”.
