Schiacciato dal tir, identificato un 33enne iracheno

Il dramma a Paduli lo scorso 24 settembre

schiacciato dal tir identificato un 33enne iracheno
Benevento.  

Identificato il giovane cittadino che lo scorso 24 settembre, a Paduli, aveva perso la vita. Schiacciato dalle ruote del tir sotto il quale si era nascosto, dal quale era caduto quando il mezzo aveva svoltato in direzione del piazzale di una ditta di lavorazione dei tabacchi. Si tratta di un cittadino di nazionalità irachena, nato il 12.11.1987 a Shardhour Assulaymanya, nella regione del Kurdistan.

E' il risultato – spiega in una nota il procuratore Aldo Policastro – delle indagini immediatamente avviate dal sostituto Patrizia Filomena Rosa e dai carabinieri, scandite dalla “nomina di un consulente informatico” che si è occupato dell'”esame del telefono reperito sul corpo della vittima, e di un interprete di lingua araba; dall'analisi dei “tabulati telefonici sul cellulare vittima, dalla comparazione delle foto della vittima fatte dal medico legale con le foto estratte dal telefono; dall'interlocuzione da parte dell'interprete di lingua araba con soggetti chiamanti sul telefono; dalle interlocuzioni con l'ambasciata irachena a Roma; dai contatti con l'ufficio commissario persone scomparse presso il Ministero dell’Interno; dai contatti con il consolato italiano di Erbil in Iraq; dall'acquisizione di foto e documenti come il passaporto; e dal riconoscimento di un segno identificativo particolare: vasta cicatrice sull’addome da pregresso intervento chirurgico”.

Il passo successivo è stato “avvisare i familiari della vittima e acquisire un formale atto di riconoscimento, effettuato da parte dei suoi genitori dinanzi al consolato italiano di Erbil in Iraq il 9 dicembre 2020 e successivamente trasmesso all’ambasciata irachena a Roma” e poi alla Procura.

Sono state attivate, infine, “tutte le procedure per consentire il rimpatrio della salma presso il paese di origine e per consentire alla famiglia di esercitare i diritti riconosciuti dal nostro ordinamento ai congiunti delle vittime”. Quanto all'autista del mezzo, nei confronti del quale non sono emersi indizi di responsabilità, è stata avanzata al Gip una richiesta di archiviazione dell'indagine aperta sul suo conto .