Era accusato di detenzione illegale di stupefacenti e peculato, ma il Tribunale ha deciso di non doversi procedere nei suoi confronti perchè una perizia psichiatrica del dottore Fernando Melchiorre ne ha accertato l'incapacità di stare in giudizio.
E' la sentenza emessa per un 46enne della provincia, ex postino – all'epoca dei fatti lavorava a Napoli -, che era stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Vitulano il 31 ottobre del 2016. Difeso dagli avvocati Claudio Fusco e Francesco Fusco, era poi tornato in libertà, dopo l'udienza di convalida, con l'obbligo di firma.
Nella sua Punto erano stati rinvenuti 2 grammi di cocaina ed hashish custoditi in tre astucci, 24 stecchette di hashish avvolte nel cellophane, e la somma di 2240 euro. Nell' abitazione erano poi stati sequestrati due completi sportivi, 48 scatole contenenti rasoi e quattro orologi: prodotti di cui l'uomo si sarebbe appropriato senza consegnarli, come portalettere, ai legittimi destinatari.
Le condizioni del 46enne erano state evidenziate da una consulenza del dottore Teofilo Golia ed avevano indotto la difesa a chiedere il rito abbreviato, ma il Gup aveva detto no, disponendo il processo, con una istruttoria al termine della quale il collegio aveva nominato Melchiorre.
