Muore in ospedale, "sequestrate le cartelle cliniche"

Denuncia dei familiari di una pensionata deceduta al Fatebenefratelli

muore in ospedale sequestrate le cartelle cliniche
Benevento.  

I figli hanno chiesto alla Procura, attraverso l'avvocato Claudio Fusco, il sequestro della salma e delle cartelle cliniche. Vogliono che sia fatta luce, in particolare sulle terapie che le sono state praticate, sulla morte della mamma: una 77enne di Benevento, deceduta ieri sera all'ospedale Fatebenefratelli.

Secondo una prima ricostruzione, l'anziana si era ricoverata il 29 novembre perchè, essendole stato riscontrato un basso livello di emoglobina, aveva bisogno di trasfusioni. Sottoposta in entrata al tampone, era risultata negativa al Coronavirus, fino al 10 dicembre, quando un altro test ne aveva invece restituito la positività. Per questo era stata trasferita nelle stanze riservate ai pazienti con lo stesso problema, che aveva lasciato lo scorso 13 gennaio, allorchè, tornata negativa, era stata riaccompagnata in reparto.

Un periodo, quello fin qui descritto, che, sostengono i familiari,sarebbe trascorso senza ricevere informazioni. Solo il 18 gennaio una figlia era riuscita finalmente a rivedere la madre, le cui condizioni si erano ulteriormente aggravate, fino al momento in cui aveva smesso di respirare.

A seguire, la decisione di presentare una denuncia che innescherà l'avvio di una indagine che dovrà stabilire se la pensionata abbia ricevuto l'assistenza necessaria e se le sia stato somministrato un farmaco che assumeva abitualmente, che sarebbe stato fornito agli operatori quando era entrata in ospedale.