Un anno e 6 mesi. E' la pena, patteggiata e sospesa, con non menzione, decisa dal giudice Maria Di Carlo per Raffaele B. (avvocato Monica Del Grosso), 25 anni, di Benevento, chiamato in causa per la morte di Alessandra, la 37enne di Tufara che aveva perso la vita, mentre era in stato di gravidanza, nell'incidente accaduto a Benevento il 5 novembre del 2018.
Il dramma si era consumato lungo la Tangenziale ovest, tra le uscite Rione Libertà e Santa Clementina, diventato il teatro dell'impatto tra la Lancia Y condotta dal giovane, che – secondo la ricostruzione degli inquirenti – ne aveva perso il controllo, e la Multipla con a bordo quattro persone, tra le quali la vittima.
Uno scontro avvenuto mentre il manto stradale era bagnato dalla pioggia, rispetto al quale la Procura aveva contestato anche la mancanza di una “adeguata manovra d'emergenza” da parte di colui che era al volante della Multipla, rimasto ferito al pari di altri due occupanti la vettura, giudicati guaribili con prognosi tra i 30 e i 60 giorni.
Niente da fare per il piccolo che aveva in grembo Alessandra, il cui cuore aveva smesso di battere per sempre a distanza di qualche ora al Rummo, dove era stata trasportata.
