Se ti trovo con un altro, ti ammazzo: do fuoco a te e a lui

Stalking, chiesto il rinvio a giudizio di un 50enne di Benevento

se ti trovo con un altro ti ammazzo do fuoco a te e a lui

A maggio l'udienza preliminare

Benevento.  

Se ti trovo con un altro, do fuoco a te e a lui, le avrebbe detto in un'occasione. Una delle tante in cui avrebbe minacciato la donna con la quale era stato sposato fino al 2016. Una relazione finita male come tante, lo spartiacque delle condotte persecutorie addebitate ad un 50enne di Benevento, per il quale il sostituto procuratore Maria Dolores De Gaudio ha chiesto il rinvio a giudizio.

A decidere, il 25 maggio, sarà il gup Vincenzo Landolfi, dinanzi al quale l'uomo, difeso dall'avvocato Simona Barbone, dovrà comparire.
I fatti di cui è ritenuto responsabile vanno dal dicembre del 2018 all'aprile del 2019: un lasso di tempo nel corso del quale l'imputato avrebbe tormentato la ex – è assistita dall'avvocato Fabio Russo- con centinaia di telefonate, a tutte le ore del giorno e della notte, e di messaggi (400, in poco più di un mese, quelli vocali), chiedendole di tornare insieme. E, di fronte al rifiuto della malcapitata, l'avrebbe avvertita: “Non alzare tanto la capuzzella che te la faccio calare...”.

Oltre ad offenderla pesantemente, accusandola di non essere una “brava madre” ma “una p...”, l'avrebbe pedinata, “al fine di poterle parlare per recuperare il rapporto sentimentale”, e sarebbe transitato ripetutamente sotto la sua abitazione e dinanzi al luogo di lavoro. In una circostanza, mentre lei era nel pronto soccorso del Fatebenefratelli, l'avrebbe aggredita verbalmente e schiaffeggiata, rompendole gli occhiali, in un'altra l'avrebbe avvicinata e le avrebbe rivolto espressioni di stampo intimidatorio: “Se ti trovo con un altro uomo ti ammazzo... ti do fuoco a te e al compagno”.

Una situazione – sostiene la Procura – che ha “cagionato un grave stato di ansia e di paura” nell'ex coniuge, costringendola “a cambiare le proprie abitudini di vita, evitando di intrattenersi da sola in strada”.