Dissequestrati casa e terreno di una imprenditrice

La decisione del Riesame per Rachele Giglio, 51 anni, di Benevento

dissequestrati casa e terreno di una imprenditrice
Benevento.  

Annullato dal Riesame, che ha accolto il ricorso dell'avvocato Antonio Leone, il sequestro preventivo di due beni immobili – un appartamento ed un terreno – operato dalla guardia di finanza, una ventina di giorni fa, nei confronti di Rachele Giglio, 51 anni, una imprenditrice di Benevento.

Il decreto, chiesto dalla Procura, era stato adottato dal Gip per l'ipotesi di reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, contestata alla Giglio, già titolare di una impresa operante nel settore del commercio all’ingrosso di legnami e semilavorati.

Secondo gli inquirenti, avrebbe prodotto “atti fraudolenti su beni propri ed altrui, al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte sul reddito o sul valore aggiunto”. In particolare, la 51enne, “già imputata per reati fiscali nell’ambito di altri due distinti procedimenti penali in essere presso la locale Procura della Repubblica, gravata da un debito nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria per oltre un milione di euro, al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’Erario, trasferiva - mediante un atto di donazione - un immobile ed un terreno seminativo, entrambi ubicati nel Comune di Benevento, alla figlia".

Quest'ultima, sostiene l'accusa, "facente parte del nucleo familiare della donna sia prima che dopo la donazione, a seguito di ulteriori accertamenti di natura economico patrimoniale è risultata, tra l’altro, priva di redditi e/o risorse finanziarie proprie atti a sostenere le spese successivamente sostenute per il completamento dell’immobile, pertanto mai fuoriuscito dalla materiale disponibilità dell’indagata”.