Numeri da brividi, cinque suicidi in un mese

Quante tragedie nella nostra provincia

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Benevento.  

Numeri da brividi. Cinque casi in poco più di un mese, in media uno ogni sette giorni. Le cifre, terribili, del disagio che sfocia nella scelta di farla finita con un'esistenza che sembra impossibile da affrontare. Cinque suicidi nella nostra provincia, a partire dallo scorso 16 luglio. Storie drammatiche, diverse l'una dall'altra. Raccontano il dolore dei familiari, lo sconcerto per un gesto di cui nessuno saprà mai, fino in fondo, le motivazioni. Se le sono portate dietro le persone che lo hanno compiuto, che hanno scelto di rinunciare alle loro vite.

Abitavano tutte in alcuni centri della provincia, una di loro alle porte di Benevento. Paolisi, Ceppaloni, Tocco Caudio, San Nicola Manfredi, Baselice: la mappa disegnata da tragedie che inevitabilmente hanno provocato una fortissima emozione nell'opinione pubblica. Ma quasi mai una riflessione, che pure appare indispensabile, su quanto le cronache hanno registrato in un lasso di tempo tanto breve. Episodi agghiaccianti, protagonisti uomini di età differenti: il più anziano aveva 92 anni, all'altro capo della scala anagrafica un 25enne.

C'è chi ha deciso di chiudere per sempre i conti con un colpo di pistola, oppure impiccandosi o lanciandosi nel vuoto da un balcone, dalla finestra di casa. Scene che nessuno vorrebbe mai vedere, che testimoniano quanto sia purtroppo ampia la fascia di coloro che versano in condizioni di difficoltà. Hanno alle spalle storie di sofferenza che le famiglie, quando ce n'è una, conoscono, talvolta non in modo completo. E che, all'improvviso, esplodono. Quando si spegne anche la luce della speranza.

Enzo Spiezia