Il programma prevede l’escussione di tre testimoni indicati dalla difesa. Tre testimoni ‘speciali’. Tutti minori, compagni di classe della presunta vittima. Saranno ascoltati oggi pomeriggio in forma protetta, nella struttura di San Pasquale, nel processo a carico di P. C. (avvocati Angelo Leone e Marcello D’Auria), 64 anni, di Montesarchio, insegnante di matematica del Primo Circolo, accusato di aver palpeggiato un’alunna di 8 anni dopo averla fatta avvicinare alla cattedra per correggerle i compiti.
Un’accusa pesantissima che il docente ha sempre respinto (“Non ho mai toccato o molestato la bimba”, ha ripetuto), ma per la quale la Squadra mobile lo aveva arrestato nel febbraio 2013, sulla scorta delle immagini fissate dalle telecamere piazzate nell'aula. Diciannove ore di registrazione, condensate in una consulenza di diciannove fotogrammi stampati sui quali la difesa dell'imputato ha espresso i propri dubbi, evidenziando l'assenza di ogni valutazione di una serie di elementi che potrebbero risultare dirimenti nell'accertamento completo della vicenda.
Ventidue i mesi di detenzione, tra carcere e domiciliari, per l’uomo, poi tornato in libertà nel dicembre 2014. I familiari della bambina, parti civili, sono rappresentati dall’avvocato Valeria Verrusio.
Enzo Spiezia
