Nessuna astensione, solo una sospensione delle udienze. In calce alla decisione di revocare il 'blocco' delle attività, la firma della Camera penale di Benevento, dopo i colloqui intercorsi con la commissione di garanzia e il presidente del Tribunale, al quale, in precedenza, era stata chiesta, ma con risultati negativi, quel tipo di soluzione.
Udienze sospese l'8 ottobre, dalle 11 alle 14, dunque, per consentire ai penalisti di rinnovare i loro vertici. In ballo la presidenza dell'organismo, alla quale, a meno di ripensamenti dell'ultimissima ora, non concorrerà l'avvocato Vincenzo Regardi (nella foto), che l'ha retta per sei anni.
Se il rincorrersi delle voci, sempre più insistenti, troverà conferma nei risultati, a succedergli sarà l'avvocato Monica Del Grosso, già membro della Camera penale. Una donna alla guida dei penalisti, una novità assoluta per Benevento.
Ad affiancarla l'avvocato Marcello D'Auria, di recente nominato vicepresidente. Una figura istituita qualche mese fa attraverso una modifica dello statuto, che ora prevede anche che la durata del mandato di presidenza duri due e non più tre anni, come era accaduto fino ad adesso.
Enzo Spiezia
