"Collega molestata", dipendente Monopoli a giudizio

Denuncia della donna, il processo prosegue a febbraio

Benevento.  

Lui è un dipendente dei Monopoli di Stato in servizio a Benevento, lei una collega che lo ha accusato di averle riservato 'attenzioni' sessuali. Entrambi sposati. Contrapposti in una storia, inevitbailmente controversa, sfociata in un processo, celebrato a porte chiuse, di cui questo pomeriggio si è conclusa l'istruttoria dibattimentale. Otto i testimoni ascoltati, divisi tra quelli indicati da Procura, parte civile e difesa, per venire a capo di fatti che si sarebbero svolti tra il 2010 ed il 2012.

La tesi della Procura è che l'uomo, difeso dall'avvocato Marcello D'Auria, volesse a tutti i costi stringere un rapporto sentimentale con la donna che vedeva in ufficio ogni mattina. Si sarebbe invaghito di lei, al punto da pensare di poter avviare una relazione extraconiugale. Un'intenzione non corrisposta, perchè lei sarebbe rimasta sempre sulle sue; atteggiamento inflessibile, mai una sponda offerta al suo interlocutore. Insomma, niente da fare. Solo tanti no e basta.

Lui, però, non avrebbe desistito. Ed in un paio di occasioni, sul luogo di lavoro, avrebbe allungato le mani sui seni dell'impiegata. Una scena alla quale non avrebbe assistito alcuna delle persone che pure erano presenti in ufficio.

Due episodi che la donna, assistita dall'avvocato Ernesto Ruggiano, aveva denunciato in Procura, innescando l'attività investigativa. Da qui il processo, con una nuova udienza in programma a febbraio: spazio alla discussione e alla sentenza.

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