Tentato furto in concorso. È questa l'accusa nei confronti di Umberto C., 67 anni e Luigi O., 40 anni, entrambi di Napoli, arrestati ieri sera in flagranza di reato dagli agenti della Volante dopo aver forzato il portone di un appartamento in via Ruffilli, nei pressi dell'ospedale Rummo.
Secondo una prima ricostruzione, il “pensionato” e il 40enne avevano raggiunto la zona alta della città a bordo di un'auto. Chiari i loro intenti. Dopo essere riusciti a varcare la soglia di un portone condominiale hanno rivolto le loro attenzioni al portone blindato di un appartamento. I loro piani, però, sono fortunatamente saltati quando hanno visto arrivare i proprietari della casa e sono stati costretti a scappare. Capito cosa stesse accadendo, le vittime hanno immediatamente fatto scattare l'allarme al 113. Sul posto sono accorse due volanti della polizia che hanno circondato il palazzo. I due, entrambi già noti alle forze dell'ordine, sono stati quindi individuati e bloccati mentre cercavano di scappare dal condominio. Fermati, il 67enne e il 40enne sono stati trovati in possesso di numerosi arnesi utili per scassinare ed aprire porte e finestre.
Dopo una breve tappa in Questura, entrambi sono stati trasferiti in carcere su disposizione del sostituto procuratore Nicoletta Giammarino.
Continuano, intanto, le indagini che dovranno accertare se i due indagati abbiano o meno messo a segno altri furti nella zona. Come si ricorderà, infatti, negli ultimi giorni sia in città che in provincia sono numerosi i colpi registrati nelle case. Episodi che inevitabilmente fanno innalzare il livello di allarme tra le persone.
Al.Fa
