La voce registrata della segreteria telefonica alimenta i dubbi e la paura. Dove è finito Raffaele Pacelli, 38 anni, barbiere, di San Salvatore Telesino, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 30 dicembre? “Nessuna novità, purtroppo. Neanche una segnalazione”, spiega ad Ottopagine la moglie Anna, che da tre giorni sta vivendo un incubo. Anche nella giornata di ieri le ricerche, partite dopo la denuncia agli agenti del Commissariato di Telese Terme da contrada Pugliano, dove Raffaele è stato visto l'ultima volta, non hanno restituito alcun risultato. L'uomo sembra sparito nel nulla. Ingoiato da un mistero che tiene col fiato sospeso i suoi cari. Padre di due bimbe in tenerissima età, il 38enne ha fatto perdere le sue tracce dalle 12.30 di martedì, quando ha inviato un sms alla coniuge, scusandosi – aveva scritto - delle mortificazioni che stava infliggendo a tutti. Vi voglio bene, aveva concluso. Da quel momento sulla sua sorte è calato il silenzio: muto il telefonino, impossibile contattare l'uomo. Un gesto, quello di allontanarsi, forse spiegabile con la preoccupazione per l'arrivo di una cartella di Equitalia. Importo di 3mila euro, l'equivalente di tasse legate alla sua attività commerciale. Una novità che non aveva comunicato alla moglie. “Non sapevo nulla della cartella, l'ho trovata nel negozio”, aveva raccontato la donna, che aveva giustificato quel comportamento con la voglia di Raffale di non offrirle motivi di apprensione . “Lui è fatto così, ha sempre evitato di darci problemi”. Tantissimi gli appelli per ottenere una qualsiasi indicazione utile a rintracciarlo. Uno sforzo che fin qui è risultato vano. E’ andato via a piedi, indossando un giubbino corto modello ‘bomber’, jeans chiari, uno zuccotto di lana e uno sciarpone grigio. In spalla uno zainetto di colore blu, nero e giallo. “Torna da noi, risolveremo ogni cosa senza difficoltà”, ripete Anna. Mentre continua a comporre i numeri del cellulare di Raffaele. Sperando di ascoltare, finalmente, la sua voce. O una che le dica qualcosa che serva a conservare la speranza di rivederlo al più presto.
Enzo Spiezia
