Non è la prima volta che capita. A differenza delle altre, quando lo avevano fatto, nel corso della notte, dalla struttura alla quale erano stati destinati, stavolta si sono allontanati direttamente dalla Questura. Erano arrivati questa mattina a Benevento, stavano attendendo nel piazzale di essere identificati. Una procedura obbligatoria per la polizia, alla quale, quasi sempre, si sottraggono le persone di nazionalità eritrea che giungono in Italia e nel Sannio.
Erano sottoposti ad una vigilanza che non può in alcun modo essere coercitiva nei loro confronti, ma all'improvviso, mentre li stavano guidando verso gli uffici, una trentina di cittadini eritrei - alcuni di loro sono invece rimasti al loro posto - se la sono data a gambe levate. Un fuggi fuggi che ha inevitabilmente creato momenti di concitazione. Ne ha fatto le spese un sostituto commissario dell'ufficio immigrazione, scivolato mentre cercava di inseguirli e bloccarli. Niente di grave, per fortuna, per lui.
Un episodio che si è aggiunto alla protesta che da ieri sera hanno inscenato alcuni ospiti di un centro di accoglienza alla contrada Madonna della Salute, che ritengono non comoda, perchè troppo lontana dal centro abitato, la soluzione scelta per loro.
Esp
